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Discussione: Nuova federazione di Aikido Iwama-style (Letto 11193 volte)
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Takezo
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L'equilibrio e' sempre nel centro. Ed e' universale. L'astio non e' sicuramente indice del suddetto. Saluti Iwama Ryu
Non ho capito. Specifico meglio: il "ce ne sono" era riferito a studenti italiani che possono vantare molta pratica ad Iwama in qualità di uchideshi. In secondo luogo ritenevo che fossero pacifiche le qualità tecniche di Hitohiro Saito. Non ho capito dove sia l'astio, sentimento a me non usuale. Carne Matta credo abbia visto cose che abbiamo visto in molti, forse è semplicemente entusiasta delle sue scelte, ansioso di condividerle con altri, e probabilmente giovane (ci ho azzeccato?). Per quello che riguarda l'Iwama Shinshin Aiki Shurenkai ho cominciato a scrivere: perchè ero curioso di capire meglio lo svilupparsi degli eventi: cerco di ragionare e volevo farlo con il Vs. contributo.
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carne_matta
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...sono molto giovane in fatto di Aikido sono solo 10 anni che pratico Iwamaryu e credo seriamente che 10 anni siano pochi visti nell'ottica di un Aikido come cammino di una vita. Ho visto Hitohiro moltissime volte anche ad Iwama come uchideshi quindi sono abituato al suo Aikido molto potente. Posso sicuramente dire dopo aver visto tutti gli altri Mastri che praticano Iwamaryu in Italia ed Europa che lui è sicuramente il Migliore, 1° per il suo bagaglio tecnico (30 o forse 40 anni di Akido ad Iwama) stratosferico, 2° la sua fortissima componente spirituale che lo accomuna ai grandi dell'Aikido(quasi totalmente ignorata da molti). 3° il fatto di non aver mai preso scorciatoie mentre era vivo suo padre, lui si è fatto veramente il mazzo e credo che abbia preso anche un sacco di botte. 4° La sua continua ricerca tecnica, non lo so ma mi verrebbe da dire "viva" ovviamente questo visto da fuori significa (cambiare le tecniche) ma anche lo stesso Saito Sensei negli anni ha spostato, aggiustato, affinato, rimosso qualcosa. Pensare di fotocopiare l'Aikido di Saito Sensei degli ultimi anni e bloccarlo così per sempre non credo che possa definire "preservare", io il termine preservare lo leggo in maniera molto piu ampia, preservare il Khion, l'attitudine, il Kimè, la ricerca tecnica ed interiore. Mi dispiace se ho dimostrato astio, non era assolutamente nelle mie intenzioni, l'unica cosa che mi da veramente fastidio di tutta questa storia è l'ostracizzazione che si sta tendando di fare nei confronti di Hitohiro Sensei, tacciandolo come "inquinatore" e vietando in maniera neanche tanto velata di frequentare i suoi Seminar.
CM
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Takezo
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Visto che per vari motivi a molti di noi non è dato incontrarsi su un tatami, possiamo usare questo forum per farlo. Ma senza acidità, dài... Comunque complimenti a entrambi: la permanenza a Iwama non è facile, e chi c'è stato come voi due può confrontarsi su ben altri livelli! A proposito, mi piacerebbe conoscere meglio l'opinione di Iwama Ryu sulla persona Hitohiro, visto che la tua mi sembra chiara: la discussione è molto interessante!
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MA_AI
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Ciao a tutti son un praticante di aikido IWAMA RYU ed é un pò di tempo che seguo il forum, vorrei portare a conoscenza di tutti un articolo che ha scritto il M° Corallini a proposito di Hitohiro Saito Sensei, quando quest'ultimo è stato per la prima volta in Italia ed avere una vostra opinine in merito.
L'articolo è il seguente: Hitohiro Sensei: questo giovane Maestro probabilmente fino a poco tempo fa era uno sconosciuto per la maggior parte degli Aikidoka europei abituati a conoscere solamente Maestri provenienti da Hombu Dojo che oramai da molti anni frequentano il nostro continente. Nel Passato egli si era recato con il padre in Scandinavia, ma non si diede risalto al fatto in quanto non diresse lui il Koshukai. Ora finalmente rispondendo ad un nostro invito e con il consenso di suo padre Morihiro, ha avuto il modo di farsi conoscere ed apprezzare da tutti. Nello stage di Parma Hitohiro Sensei ha insegnato con una precisione, una didattica ed una chiarezza di esposizione veramente rare per un Maestro cosi' giovane, rendendo entusiasti tutti i partecipanti. Raccogliendo le impressioni di molti partecipanti, abbiamo notato un susseguirsi di ammirazione, di meraviglia e di consenso. Gran parte del suo insegnamento è stato imperniato sulle tecniche di base eseguite con meticolosità di esposizione tale da renderle accessibili a tutti i livelli. Vedendo Hitohiro Saito Sansei insegnare non si può fare a meno di notare che la sua tecnica e la sua metodologia sono le stesse del padre e quindi del Fondatore; è oltremodo chiaro che non interpreta personalmente le tecniche dai soli due grandi modelli che ha avuto (O Sensei e Saito Sensei) ma le insegna cosi' come sono state create con una fedeltà, un'onestà ed una competenza veramente eccezionale. Sono convinto che tutti coloro che l'hanno visto, oltre a notare la sua grande tecnica, si sono resi conto che è un Uomo sincero, onesto, vero: un Uomo raro. Hitohiro Sensei non è, come spesso accade, soltanto un figlio di un grande padre famoso in tutto il mondo, è egli stesso un grande personaggio ricco di spiritualità e di un patrimonio tecnico estremamente rari. Per tutti noi che amiamo l'Aikido tradizionale, Hitohiro Saito Sensei rappresenta una certezza futura, quella certezza di seguire con fedeltà e dedizione la Via creata da O Sensei e preservata da Morihiro Saito Shihan, suo padre. Vedere sul tatami un personaggio di questo calibro spero abbia fatto riflettere tutti noi sul fatto che come egli stesso ha detto, bisogna sentirsi allievi per tutta la vita, disponibili cioè ad apprendere, perchè solo cosi' potremo migliorarci e progredire sulla via di Iwama.
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Danilo Di Teodoro
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Takezo
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Ciao a tutti son un praticante di aikido IWAMA RYU ed é un pò di tempo che seguo il forum, vorrei portare a conoscenza di tutti un articolo che ha scritto il M° Corallini a proposito di Hitohiro Saito Sensei, quando quest'ultimo è stato per la prima volta in Italia ed avere una vostra opinine in merito.
L'articolo è il seguente: Hitohiro Sensei: questo giovane Maestro probabilmente fino a poco tempo fa era uno sconosciuto per la maggior parte degli Aikidoka europei abituati a conoscere solamente Maestri provenienti da Hombu Dojo che oramai da molti anni frequentano il nostro continente. Nel Passato egli si era recato con il padre in Scandinavia, ma non si diede risalto al fatto in quanto non diresse lui il Koshukai. Ora finalmente rispondendo ad un nostro invito e con il consenso di suo padre Morihiro, ha avuto il modo di farsi conoscere ed apprezzare da tutti. Nello stage di Parma Hitohiro Sensei ha insegnato con una precisione, una didattica ed una chiarezza di esposizione veramente rare per un Maestro cosi' giovane, rendendo entusiasti tutti i partecipanti. Raccogliendo le impressioni di molti partecipanti, abbiamo notato un susseguirsi di ammirazione, di meraviglia e di consenso. Gran parte del suo insegnamento è stato imperniato sulle tecniche di base eseguite con meticolosità di esposizione tale da renderle accessibili a tutti i livelli. Vedendo Hitohiro Saito Sansei insegnare non si può fare a meno di notare che la sua tecnica e la sua metodologia sono le stesse del padre e quindi del Fondatore; è oltremodo chiaro che non interpreta personalmente le tecniche dai soli due grandi modelli che ha avuto (O Sensei e Saito Sensei) ma le insegna cosi' come sono state create con una fedeltà, un'onestà ed una competenza veramente eccezionale. Sono convinto che tutti coloro che l'hanno visto, oltre a notare la sua grande tecnica, si sono resi conto che è un Uomo sincero, onesto, vero: un Uomo raro. Hitohiro Sensei non è, come spesso accade, soltanto un figlio di un grande padre famoso in tutto il mondo, è egli stesso un grande personaggio ricco di spiritualità e di un patrimonio tecnico estremamente rari. Per tutti noi che amiamo l'Aikido tradizionale, Hitohiro Saito Sensei rappresenta una certezza futura, quella certezza di seguire con fedeltà e dedizione la Via creata da O Sensei e preservata da Morihiro Saito Shihan, suo padre. Vedere sul tatami un personaggio di questo calibro spero abbia fatto riflettere tutti noi sul fatto che come egli stesso ha detto, bisogna sentirsi allievi per tutta la vita, disponibili cioè ad apprendere, perchè solo cosi' potremo migliorarci e progredire sulla via di Iwama.
Sono curioso anch'io di sapere.
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Iwama Ryu
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Visto che per vari motivi a molti di noi non è dato incontrarsi su un tatami, possiamo usare questo forum per farlo. Ma senza acidità, dài... Comunque complimenti a entrambi: la permanenza a Iwama non è facile, e chi c'è stato come voi due può confrontarsi su ben altri livelli! A proposito, mi piacerebbe conoscere meglio l'opinione di Iwama Ryu sulla persona Hitohiro, visto che la tua mi sembra chiara: la discussione è molto interessante! Ho sempre ed ho tuttora un grande rispetto per la famiglia Saito:tra l'altro sono stati entrambi miei ospiti piu' di una volta, come lo sono stato io in Iwama. Ripeto,mi spiace,ma non sono d'accordo sulle scelte fatte da Hitohiro che sono in contrasto con le volonta' del Padre. Le parole dette da Morihiro, le ha sentite e confermate anche Stanley Pranin, e documentate da filmati ad ulteriore conferma. Ognuno e' libero di seguire la propria strada. Saluti Iwama Ryu
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Iwama Ryu
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Ciao a tutti son un praticante di aikido IWAMA RYU ed é un pò di tempo che seguo il forum, vorrei portare a conoscenza di tutti un articolo che ha scritto il M° Corallini a proposito di Hitohiro Saito Sensei, quando quest'ultimo è stato per la prima volta in Italia ed avere una vostra opinine in merito.
L'articolo è il seguente: Hitohiro Sensei: questo giovane Maestro probabilmente fino a poco tempo fa era uno sconosciuto per la maggior parte degli Aikidoka europei abituati a conoscere solamente Maestri provenienti da Hombu Dojo che oramai da molti anni frequentano il nostro continente. Nel Passato egli si era recato con il padre in Scandinavia, ma non si diede risalto al fatto in quanto non diresse lui il Koshukai. Ora finalmente rispondendo ad un nostro invito e con il consenso di suo padre Morihiro, ha avuto il modo di farsi conoscere ed apprezzare da tutti. Nello stage di Parma Hitohiro Sensei ha insegnato con una precisione, una didattica ed una chiarezza di esposizione veramente rare per un Maestro cosi' giovane, rendendo entusiasti tutti i partecipanti. Raccogliendo le impressioni di molti partecipanti, abbiamo notato un susseguirsi di ammirazione, di meraviglia e di consenso. Gran parte del suo insegnamento è stato imperniato sulle tecniche di base eseguite con meticolosità di esposizione tale da renderle accessibili a tutti i livelli. Vedendo Hitohiro Saito Sansei insegnare non si può fare a meno di notare che la sua tecnica e la sua metodologia sono le stesse del padre e quindi del Fondatore; è oltremodo chiaro che non interpreta personalmente le tecniche dai soli due grandi modelli che ha avuto (O Sensei e Saito Sensei) ma le insegna cosi' come sono state create con una fedeltà, un'onestà ed una competenza veramente eccezionale. Sono convinto che tutti coloro che l'hanno visto, oltre a notare la sua grande tecnica, si sono resi conto che è un Uomo sincero, onesto, vero: un Uomo raro. Hitohiro Sensei non è, come spesso accade, soltanto un figlio di un grande padre famoso in tutto il mondo, è egli stesso un grande personaggio ricco di spiritualità e di un patrimonio tecnico estremamente rari. Per tutti noi che amiamo l'Aikido tradizionale, Hitohiro Saito Sensei rappresenta una certezza futura, quella certezza di seguire con fedeltà e dedizione la Via creata da O Sensei e preservata da Morihiro Saito Shihan, suo padre. Vedere sul tatami un personaggio di questo calibro spero abbia fatto riflettere tutti noi sul fatto che come egli stesso ha detto, bisogna sentirsi allievi per tutta la vita, disponibili cioè ad apprendere, perchè solo cosi' potremo migliorarci e progredire sulla via di Iwama.
Seminar di Parma: tutto vero, ai tempi. Purtroppo oggi qualcosa e' cambiato. Il mio non e' assolutamente un giudizio, ma un dato di fatto. E mi spiace molto, come ho gia' detto piu' volte. Saluti Ken silenzioso! Iwama Ryu
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carne_matta
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Iwamaryu mi dispiace, ma ti stai arrampicando sugli specchi e non te ne sei ancora accorto. Hitohiro a fatto la sua scelta è tu come tanti altri siete liberi di non condividerla. Ma non sei stato ancora in grado di portare a questo forum argomentazioni precise sulle obbiezzioni che sono state sollevate fortunatamente non solo da me, sul deprimente stato tecnico dell'Aikido Italiano, tanto da dover ridursi ad invitare un ottimo sempai come Nemoto, ma sempre un Sempai "spacciandolo per il .... Boo... "vice preservatore ufficiale" dell'Iwamaryu.
Non sei stato in gradi di farmi nomi è cognomi di Sempai Italiani Veri Uchideshi di Iwama (è parlo di anni di permanenza e non 15 gg all'anno x 10) sai benissimo che non è la stessa cosa. Forse non hai tempo per scrivere ma da un 5° dan mi aspetterei argomentazioni più profonde da un semplice "lo conosco bene perchè ha dormito a casa mia...."
Meditate gente meditate.... oppure dovremmo dire DUBITATE GENTE DUBITATE.
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Iwama Ryu
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Iwamaryu mi dispiace, ma ti stai arrampicando sugli specchi e non te ne sei ancora accorto. Hitohiro a fatto la sua scelta è tu come tanti altri siete liberi di non condividerla. Ma non sei stato ancora in grado di portare a questo forum argomentazioni precise sulle obbiezzioni che sono state sollevate fortunatamente non solo da me, sul deprimente stato tecnico dell'Aikido Italiano, tanto da dover ridursi ad invitare un ottimo sempai come Nemoto, ma sempre un Sempai "spacciandolo per il .... Boo... "vice preservatore ufficiale" dell'Iwamaryu.
Non sei stato in gradi di farmi nomi è cognomi di Sempai Italiani Veri Uchideshi di Iwama (è parlo di anni di permanenza e non 15 gg all'anno x 10) sai benissimo che non è la stessa cosa. Forse non hai tempo per scrivere ma da un 5° dan mi aspetterei argomentazioni più profonde da un semplice "lo conosco bene perchè ha dormito a casa mia...."
Meditate gente meditate.... oppure dovremmo dire DUBITATE GENTE DUBITATE.
Non amo la polemica per natura, sullo stato tecnico dell'Aikido Italiano (quale?) viste le decine di "Organizzazioni". Il mio parere credo di averlo espresso.Per Nemoto, e' il piu' vecchio Uchideshi di Iwama, e scusa se e' poco.O forse e' un'incapace? Per quanto concerne gli uchideshi con anni di permanenza in Iwama, esistono anche i "fuori corso" che hanno partecipato a 60 o piu' seminar con Saito Soke e con il figlio. Non amo arrampicarmi sugli specchi e neanche sui vetri, ma poggiare solidamente i piedi per terra! Non e' il Dan che fa l'uomo intelligente: credo che si nasca. Hai ragione, l'hai detto tu: dubitate!!! Mi pare che con l'astio ci vai a nozze. Saluti Iwama Ryu
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carne_matta
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La sensazione che ho, e sto VERAMENTE parlando a cuore aperto CON degli amici che condividono la mia stessa passione, è che l'Aikido Iwamaryu così come ci civiene presentato oggi in Italia sia un po "stantio" non è fresco troppo tutto dato per scontato per sentito, frutto di interpretazioni fatte da persone diverse in periodi diversi, tipo un telefono senza fili, credo che sia meglio andare direttamente alla fonte cioè in Giappone da colui che reputo il solo successore di Suo Padre. Non ci vedo niente di strano.
CM
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carne_matta
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50 seminari con Saito corrispondono 50 giorni di Iwama... secondo te 1 anno ad Iwama a quanti seminari corrispondono??? E chi è stato 8 o 10 anni qunti seminari avrà fatto?  Comunque mi ritengo pienamente soddisfatto delle tue NON risposte. Vedo che in chi non la pensa come te è considerato Astioso.. ...dobbiamo essere una grande famiglia... collaborare in armonia... rispettate tutti.... praticate pure con tutti i maestri....Saito Sensei ci giarda dall'alto... MA NON AVRETE ALTRO SHIAN AL DI FUORI DI ME'........ Un abbraccio CM
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MA_AI
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Vorrei portare all'attenzione di tutti un'altro articolo, la replica di Morihiro Saito Shiahan ad un articolo pubblicato su aiki news: A proposito dell'articolo pubblicato nel numero 87 di Aki News, un certo Shihan di Hombu sta reclamando:" coloro che vogliono muovere Ken dovrebbero fare Kendo, e coloro che vogliono muovere Jo dovrebbero praticare Jodo". Costui è perfino arrivato a dire che coloro che non vogliono seguire questo consiglio almeno dovrebbero cambiare il nome della loro arte. Io percepisco questo come una madicenza chiaramente diretta verso Iwama Style.E' in Iwama che ho continuato fedelmente a proteggere ciò che il Fondatore insegnò mentre era qui. Questo è il fatto che considero con orgoglio. Posso solo concludere che chi reclama come sopra, non ha alcuna conoscenza degli insegnamenti dell'Aikido Tradizionale. Aiki Ken ed Aiki Jo enfatizzano la guardia di Hanmi. Sono le tecniche di armi che indiscutibilmente curano la bravura del combettimento a mani nude, in quanto contengono gli stessi principi: l'entrare, il disarmare ed il proiettare. La maestria delle tecniche a mani nude è indissolubilmente connessa alla bravura nelle tecniche di armi.Per uno come me che è stato direttamente istruito dal Fondatore stesso, è un dovere naturale ed una responsabilità insegnare l'Aiki Ken e l'Aiki Jo come mezzi per preservare il patrimonio degli insegnamenti del Fondatore in Iwama. Infatti considero questo un comandamento.Ma non possiamo aspettare alcun riconoscimento per le nostre tecniche da coloro che non hanno vissuto l'esperienza dell'insegnamento in Iwama sotto la guida diretta del Fondatore. Quindi non possiamo nemmeno aspettarci che loro comprendano. Esiste una differenza molto chiara tra ciò che il Fondatore insegnò in Iwama e ciò che insegnò in altri posti. Alla luce di questi fatti, Iwama esiterà nel partecipare alle attività dell'Associazione. Poco prima che morisse Morihiro Saito Shihan partecipando ad un seminar condotto dal M° Corallini ho sentito molte volte disprezzare lo stile Aikikai e l'Hombu Dojo e dire che i gradi rilasciati dall'Aikikai non valevano niente. Come mai proprio dopo la morte di Morihiro Saito Shiahan, il M° Corallini si è legato all'Aikikai così strettamente tanto da cambiare anche il nome al proprio sito web da Iwama Ryu Italy a Takemusu Aikido Association togliendo le parole Iwama Ryu?    ? Non è forse questo seguire il vento e non la coerenza di cui tanto si parla?
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La sensazione che ho, e sto VERAMENTE parlando a cuore aperto CON degli amici che condividono la mia stessa passione, è che l'Aikido Iwamaryu così come ci civiene presentato oggi in Italia sia un po "stantio" non è fresco troppo tutto dato per scontato per sentito, frutto di interpretazioni fatte da persone diverse in periodi diversi, tipo un telefono senza fili, credo che sia meglio andare direttamente alla fonte cioè in Giappone da colui che reputo il solo successore di Suo Padre. Non ci vedo niente di strano.
CM Ognuno di noi ha la propria opinione. Che bisogna rispettare dialogando serenamente! Konbanwa.
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Vorrei portare all'attenzione di tutti un'altro articolo, la replica di Morihiro Saito Shiahan ad un articolo pubblicato su aiki news: A proposito dell'articolo pubblicato nel numero 87 di Aki News, un certo Shihan di Hombu sta reclamando:" coloro che vogliono muovere Ken dovrebbero fare Kendo, e coloro che vogliono muovere Jo dovrebbero praticare Jodo". Costui è perfino arrivato a dire che coloro che non vogliono seguire questo consiglio almeno dovrebbero cambiare il nome della loro arte. Io percepisco questo come una madicenza chiaramente diretta verso Iwama Style.E' in Iwama che ho continuato fedelmente a proteggere ciò che il Fondatore insegnò mentre era qui. Questo è il fatto che considero con orgoglio. Posso solo concludere che chi reclama come sopra, non ha alcuna conoscenza degli insegnamenti dell'Aikido Tradizionale. Aiki Ken ed Aiki Jo enfatizzano la guardia di Hanmi. Sono le tecniche di armi che indiscutibilmente curano la bravura del combettimento a mani nude, in quanto contengono gli stessi principi: l'entrare, il disarmare ed il proiettare. La maestria delle tecniche a mani nude è indissolubilmente connessa alla bravura nelle tecniche di armi.Per uno come me che è stato direttamente istruito dal Fondatore stesso, è un dovere naturale ed una responsabilità insegnare l'Aiki Ken e l'Aiki Jo come mezzi per preservare il patrimonio degli insegnamenti del Fondatore in Iwama. Infatti considero questo un comandamento.Ma non possiamo aspettare alcun riconoscimento per le nostre tecniche da coloro che non hanno vissuto l'esperienza dell'insegnamento in Iwama sotto la guida diretta del Fondatore. Quindi non possiamo nemmeno aspettarci che loro comprendano. Esiste una differenza molto chiara tra ciò che il Fondatore insegnò in Iwama e ciò che insegnò in altri posti. Alla luce di questi fatti, Iwama esiterà nel partecipare alle attività dell'Associazione. Poco prima che morisse Morihiro Saito Shihan partecipando ad un seminar condotto dal M° Corallini ho sentito molte volte disprezzare lo stile Aikikai e l'Hombu Dojo e dire che i gradi rilasciati dall'Aikikai non valevano niente. Come mai proprio dopo la morte di Morihiro Saito Shiahan, il M° Corallini si è legato all'Aikikai così strettamente tanto da cambiare anche il nome al proprio sito web da Iwama Ryu Italy a Takemusu Aikido Association togliendo le parole Iwama Ryu?    ? Non è forse questo seguire il vento e non la coerenza di cui tanto si parla? Saito Soke faceva parte dell'Aikikai pur facendo Takemusu Aiki o se preferisci Iwama Ryu. Ne fanno parte molte scuole o "stili": vedi Yoshinkan, ecc. Per le considerazioni sullo stile "Honbu Dojo" ti rimando ad un articolo pubblicato dal giornale Aikido Shinbun, nel quale l'attuale Doshu dichiara testualmente che suo padre ha "cambiato" l'Aikido del Fondatore. Tanto per la coerenza! Non hai finito di citare l'articolo in questione, terminava così: ma non usciremo dall'Aikikai. Iwama Ryu
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MA_AI
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Ciao Iwama Ryu vorrei conoscere la tua opinione sincera sull'Aikido di Hitohiro Saito, sia dal punto di vista tecnico che spirituale e qual'è stata l'ultima volta che lo hai visto praticare? Senza nessuna polemica a proposito della sua decisione e quella di altri di non condividerla.
Buona notte a tutti Oyasuminasai
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