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 inserita:: Novembre 23, 2017, 23:39:26 
Aperta da crossfit - Ultimo messaggio da crossfit
dunque qualcuno di questo forum mi sta facendo ''le pulci'',mi sta scannerizzando,fotogramma per fotogramma,per

capire come si possa essere forti ed esplosivi nel combattimento  Grin Grin Grin

non faccio nomi sia chiaro,ma in realtà ha trovato delle cose per cui ho dovuto riflettere,forse o anzi sicuramente per me

è molto piu' semplice farti sentire certe cose piuttosto che spiegarle,anche perchè l'ultima soluzione mi pare molto in

salita.

questo qualcuno mi sta aiutando a far ''quadrare il cerchio'',e lo ringrazio pubblicamente....

caro signor gbr Gabriele di Roma Grin Grin Grin Grin Grin Grin

auguro atutti di incontrare una persona cosi simpatica ed acuta,nonchè discreto praticante...

ti ringrazio pubblicamente Cool

 2 
 inserita:: Novembre 23, 2017, 16:03:57 
Aperta da NND - Ultimo messaggio da Alkampfer81
Perdonami, ma io credo che buona parte del problema relativo alle AMT in generale ed a quelle interne in particolare sia proprio perché si cerchi di renderle praticabili da tutti.

Ciao Nick


Leggi bene il post, non ho usato parole a caso  Smiley

 3 
 inserita:: Novembre 23, 2017, 11:18:23 
Aperta da NND - Ultimo messaggio da Nick
Un mondo più bello sarebbe se lo praticassero (e capissero) tutti.

Perdonami, ma io credo che buona parte del problema relativo alle AMT in generale ed a quelle interne in particolare sia proprio perché si cerchi di renderle praticabili da tutti.

Ciao Nick

 4 
 inserita:: Novembre 23, 2017, 07:23:47 
Aperta da Landarr - Ultimo messaggio da Beno 3.0
Ciao Landarr, intanto scusa per il ritardo con il quale ti rispondo ma pensavo mi arrivassero le notifiche delle risposte. Mettici poi la differenza di fuso orario...
Allora, non sono un esperto e anche se lo fossi sarei alquanto atipico primo perchè ho smesso di praticare e secondo perchè non mi sono mai formalizzato troppo sugli schemi e i dogmi, quindi sono l'ultimo a poter dire "si fa così e basta".
Credo che se la tua pratica sia personale e non per forza aderente agli schemi e principi dell'aikido ti basterà focalizzare sulle linee che compie il braccio di uke durante il tragitto, su quanto è libero di "stringere" il braccio verso il petto e quanto invece sei in grado tu di "disconnetterlo" dal petto stesso come se ponessi un fulcro dietro la sua spalla, tra deltoide e scapola. Se riesci a metterlo in questa condizione il gioco è più o meno fatto, a quel punto sei tu che decidi se usare la tua "spada" in maniera verticale e quindi chiudere con il suo avambraccio perpendicolarmente al terreno o allargare il gomito e metterlo "in leva" (così diamo spazio a tutte le interpretazioni e volontà).
Nel modo classico shihonage è una spirale che non passa mai davanti a uke, anche nella versione omote, e finisce dietro di lui, all'interno dei suoi appoggi. Dico che non passa mai davanti neanche in omote perchè per omote e ura si intende il quadrante sul quale ci muoviamo e non necessariamente stare davanti a uke, cosa che è sempre poco igienica se uke è "vivo". Tieni conto che devi stare sempre esterno al suo braccio, a quel punto il passeggio sarà quello più naturale anche in virtù del movimento che farà uke o che gli farai fare o inibirai (ci sono ovviamente diversi livelli di abilità e situazioni). Il problema di passare attraverso lui è quindi relativo, ci passi attraverso nel non scontrarti e nel non metterti a tiro di eventuali tecniche, non con la pretesa di torcergli il braccio e passare tra gli altri tentacoli insomma.
Se vai a studiare in un dojo molto tradizionalista ti diranno che non si fanno piroette ma si dividono i passi con irimi, tenkan eccetera secondo angoli e distanze ben precise, ed è giustissimo per creare una didattica dell'Aikido, ma se prendiamo solo shihonage avulso dalla didattica del dojo, una volta realizzati i punti sopra con un po' di ascolto sarà il corpo a dirti quale piede muovere e quanto e a quel punto vale anche restare fermi e far girare solo uke o fare una piroetta mantenendo i piedi nello stesso posto e via così. Nel tuo caso non stiamo parlando di shihonage da imparare e tramandare in un dojo di aikido.
Riguardo la spada, shihonage è proprio uno di quei movimenti che con deriva da un movimento "semplice" di spada che consiste in un taglio orizzontale seguito da uno in verticale, generalmente in direzione diversa/opposta (appunto perchè shi-ho significa quattro lati, punti cardinali dove poter rivolgere il taglio/attenzione/zanshin ecc...). Se provi a tagliare uke con un bokken prima al torso in orizzontale e poi girando su te stesso di nuovo in verticale, ti accorgi da solo che durante il taglio verticale non ti conviene stare in un punto dove potreste colpirvi reciprocamente. A quel punto il secondo taglio in particolare converrà farlo dietro di lui e per non farlo a vuoto verso di lui. Certo puoi anche farlo a vuoto spingendo lontano (il nage). Se hai un minimo di conoscenza dell'utilizzo della spada "alla giapponese" ti accorgerai da solo che cosa è naturale e cosa non lo è durante l'esecuzione. I passi dovrebbero venire da soli.
La variante dove "devi da saltà" per salvarti il braccio è comunque plausibile e attuabile (certo non aspettandosi che chiunque faccia quei bei saltoni) ma devi "puntellare" il suo braccio con il suo gomito, mantenendo il tutto pià orizzontale che verticale anche per il secondo taglio. Se vogliamo una versione abbastanza credibile ed efficace che evita il problema di stare davanti uke che ti accennavo nel primo post, potrebbe essere quella di mantenere tutto quello che hai costruito e scendere repentinamente con tutto il corpo verso il basso, magari in ginocchio o giù di lì. é abbastanza spiazzante per uke e tende davvero a proiettarlo suo malgrado se fatta con il giusto tempo e misura.
Comunque riassumendo, di varianti e particolari, anche e soprattutto da vedere in base all'esecuzione del singolo praticante, ce ne sono tante e quello che ho scritto è una goccia nel mare che persone più esperte potrebbero dirti ocorreggere di persona, ma io il fulcro della questione lo vedo nella chiarezza di intenti (voglio fare shihonage perchè? con quali risultati?) e poi nel capire che ci sono diverse possibilità di coinvolgimento del corpo di uke, dal non fargli minimamente percepire cosa sta succedendo (viene molto bene in ura) dall'inibirgli altre reazioni controllandolo, ma tutto questo passa dalla comprensione che non stiamo facendo leve (naturali, contrarie, bastarde, gentili, cattivelle...) al suo braccio ma ci stiamo occupando di tutto il suo corpo per controllarlo ed evitare nei limiti del possibile che si prosegua a "combattere", altrimenti molto meglio lo striking o cercare di spaccare subito ogni articolazione che ci capita tra le mani.
Shihonage presa in modo classico, con l'idea di farla su un pugno di un karateka o di un pugile, di controllare chiunque, di far saltare articolazioni o far compiere capriole a uke, è un po' un terno al lotto che farebbe giustamente ridere chi si occupa di combattimento libero e realistico. Nonostante questo il fulcro della tecnica sia come angoli che come posizione intermedia e finale del braccio, il tentativo di controllo per concludere o passare ad altro, non è estraneo neanche al mondo della difesa personale, delle mma e via vicendo, quindi buona integrazione qualsiasi sia la tua Via marziale, capire shihonage non fa male a nessuno, dal pigiamato sul tatami al superswat fino al cagefighter, imho.


 5 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 19:49:46 
Aperta da Epaminondas - Ultimo messaggio da Epaminondas


https://maxbjj.blogspot.de/2015/12/il-colonnello-rodolfo-sganga-proposito.html

"...Ma più che di discipline parlerei di contenuti tecnici attinti dalle varie discipline. Infatti, determinate tecniche (magari eseguite in maniera differente) le troviamo in discipline differenti...Il civile normalmente ha grande competenza nella disciplina specifica ma fatica a modificare ciò che sa fare magari benissimo per adattarlo ad un contesto così particolare come il nostro..."

Imparare da tutti, adattare alle proprie esigenze, a quanto dice.

Anche se adesso avrà altro a cui pensare..

http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/pagine/la-folgore-ha-un-nuovo-comandante170728.aspx

http://www.varesenews.it/2017/10/il-varesino-rodolfo-sganga-alla-guida-della-folgore/659622/


 6 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 16:41:46 
Aperta da Epaminondas - Ultimo messaggio da wittman
Lungi da me entrare in certe logiche, ma il colonnello stesso che si occupa del MCM pare non amare dare etichette "civili" alla pratica dell' E.I. e, nonostante dica che prende spunto da molte discipline, dice che loro sono aperti a qualsiasi pratica e prendono spunto da tutto rielaborandolo secondo loro esigenze e dettami.

Quindi diciamo che fanno MCM e collaborano con il "Combatives" made in USA.

Poi IMO a seconda del background del responsabile di turno le cose dentro muteranno e prenderanno determinate pieghe, come già visto accadere in molti altri eserciti e Reparti , ma questo è "umano" e normale credo.

Che quello fa https://en.wikipedia.org/wiki/Combatives#Modern_Army_Combatives
...The basic techniques form a framework upon which the rest of the program can build and are taught as a series of drills, which can be performed as a part of daily physical training. While the course is heavy on grappling...
...Subsequent courses build upon the framework by adding throws and takedowns from Wrestling and Judo, striking skills from Boxing and Muay Thai, ground fighting from Brazilian Jiu-Jitsu and Sambo and melee weapons fighting from Eskrima and the western martial arts...
Per la parte disarmata le discipline base delle MMA, per le armi bianche kali e tradizione europea (en passant, lo stesso che facciamo noi  Wink
Sito ufficiale http://www.benning.army.mil/Armor/316thCav/129/Combatives/
Cosa vedete? https://www.youtube.com/watch?v=WyUfsxB8KhE
 

 7 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 15:34:16 
Aperta da NND - Ultimo messaggio da Alkampfer81
Io vieterei direttamente il Tai Chi e le arti cinesi e il mondo sarebbe più bello!

Un mondo più bello sarebbe se lo praticassero (e capissero) tutti.

 8 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 15:17:02 
Aperta da Deltauno - Ultimo messaggio da John Spartan
E' una specie di Hunt 2.0....

 9 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 14:27:11 
Aperta da Deltauno - Ultimo messaggio da accaniscia
vinto il performance of night, certo che un 265,5 lbs che vince per flyning knee è spettacolo

i suoi highlights sono qualcosa di spettacolare. mi chiedo fino a che livello potrà arrivare

 10 
 inserita:: Novembre 22, 2017, 10:56:46 
Aperta da Landarr - Ultimo messaggio da Landarr
il kihon di shihonage in  è un taglio di spada che inizia orizzontale e finisce verticale insieme all'avambraccio di uke, possibilmente dietro di lui/la sua spalla (sia in omote che ura) allineato alla sua colonna vertebrale o comunque asse verticale.
[...]
Nella mia pratica dell'aikido e in seguito dell'aikijujutsu si tende a compiere un ulteriore passo con il piede più esterno per trovarsi quasi con il petto parallelo alla schiena di uke, diciamo per controllare da una posizione in cui la mano libera di uke non sia un problema, cosa che andrebbe tenuta in considerazione anche e soprattutto durante la costruzione della tecnica, dove proprio nel cercare di mettere "in leva" il braccio si finisce per rimanere davanti a uke e alla portata della sua mano libera.

Un esercizio di verifica, lentamente o velocemente che si voglia fare, è chiedere a uke di toccarci il naso con l'altra mano durante l'esecuzione di shihonage. se ci riesce evidentemente può anche afferrare il colletto, metterci una mano sul viso, aggrapparsi, colpirci con un oggetto contundente o affilato. in particolare ci riesce perchè il lavoro svolto si è fermato al gomito di uke e non ha coinvolto e "aperto" la spalla.
[...]
in ultimo se il discorso è mettere in leva qualcuno per proiettarlo o rompergli il braccio, i più smaliziati sapranno trovare mille modi per farlo in maniera efficace e anche lesiva, se parliamo di  e dei principi che ne animano le tecniche invece di sbattersi tanto per fare shihonage e finire per rompergli un braccio o farlo cadere di testa o peggio a quel punto molto meglio spaccare subito il braccio già dall'entrata sotto al gomito... ma non sarebbe più aikido, solo allenamento dell' applicato ad un altro scopo.
Spero di essere stato esaustivo, non scrivo da anni qui e non vorrei cominciare flame o altro (neanche pratico più...)
Grazie per l'intervento, Beno, in effetti speravo di ricevere indicazioni da un esperto.

L'accostamento al taglio di spada mi interessa particolarmente, come anche l'effetto di controllo; il mio problema è di metodo: ho bisogno di scomporre le fasi di "costruzione" della situazione finale che si vede nella foto che hai postato in modo da poter allenare il più possibile ad alta velocità ed in sicurezza.

Il fulcro della mia attenzione è sul passeggio, sulla rotta del passaggio e sull'effetto di disimpegno, infatti la cosa che mi interessa di più è la possibilità di muovermi attraversando lo spazio dell'altro, tuttavia mi piacerebbe capire le occasioni di manipolazione e controllo delle sue braccia e come sfruttarle, perchè prevedo che il mio passaggio sarà ostacolato.

Ti ringrazio di nuovo per quello che hai già scritto, su cui ho già iniziato a meditare, e per quello che vorrai aggiungere, se ti andrà di farlo.

^_^

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